Cavolo riccio croccante (per cocktail vegani)

 

Ma accidenti! E di stuzzichini per noi poveri vegani? Infondo i cocktail li possiamo bere anche noi! Certo, non fatti con tutti gli aperitivi, ma con molti sì. Ed ecco, possiamo mangiarci insieme, oltre alle solite noccioline, patatine, e anarcardi, anche qualcosda di molto originale, bello da vedere e veramente ottimo!

Ecco come si fa.

  • alcune foglie di cavolo riccio
  • 1/2 cucchiaio di olio di oliva
  • 2 1/2 di lievito alimentare (attenzione! Non è il “solito” lievito di birra, è un lievito in scaglie che si usa per condire ed ha molte buone proprietà. Lo si trova nei negozi specializzati)
  • ½ cucchiaino di aglio in polvere
  • ½ di cipolla in polvere
  • ½ cucchiaino di chili
  • ¼ cucchiaino di curcuma
  • ¼ cucchiaino di cumino in polvere
  • un bel pizzico di sale
  • ¼ cucchiaino di pepe di cayenna

Questi sono alcuni ingredienti che si possono usare, ma va molto a fantasia. Bisogna tenere presente questo: gli in gredienti utilizzati devono essere in polvere, in modo da poter fare una specie di panatura al cavolo riccio. Potete usare anche altri tipi di spezie (noce moscata, paprica, coriandolo, zenzero, dragoncello, ecc) o se il piccante non vi va, non mettetelo.

  1. Preriscaldare il forno a 160-170 gradi.
  2. Togiere la costa centrale alle foglie (chè è dura) e tagliarle in pezzi da 6 cm. Lavarle e asciugarle bene. Distribuite sulle foglie l’olio di oliva e, usando le mani, fate in modo che siano tutte ben unte (non molto unte, ma unte completamente).
  3. Mettete tutti gli altri ingrdienti in polvere in una ciotola e mescolateli bene. Spargeteli sulle foglie di cavolo riccio e, sempre con le mani, distribuiteli bene su tutta la superficie delle foglie.
  4.  Mettere una carta da forno su una placca da forno e distribuitevi sopra le foglie a strato singolo. Infornate e cuocete per 12 minuti. Poi estraete la placca e capovolgete le foglie. Fate cuocere per 12-14 minuti, fino a quando saranno croccanti.  Togliete dal forno, fate riposare per 2-3 minuti e, come dicono gli inglesi: “Enjoy!”