Come fare una pastella per fritti vegani

Non bisogna certo consumare fritti tutti i giorni, ma ogni tanto un bel fritto di verdure, di frutta (mela, banane, pere, ecc) o di tofu vellutato fa veramente piacere. Peccato che, solitamente, per fare la pastella da frittura ci vogliano anche le uova. Ecco qui una pastella fatta invece senza uova e che viene benissimo! Servono acqua, farina, sale e lievito di birra liofilizzato. Mescolate insieme circa 150 gr di farina con 1/3 di bustina di birra liofilizzato. Aggiungete acqua e sbattete (con una forchetta o una frusta) fino ad ottenere una pastella molto morbida, ma non del tutto liquida. Aggiuingete poi una bella presa di sale e continuate a mescolare. Lasciate riposare la pastella per mezz’ora circa o più. E’ pronta! Mescolatela ancora prima di usarla.

Tre note: non mettete il sale insieme al lievito di birra perché potrebbe far sì che il lievito di birra non si attivi adeguatamente; non usate olio di oliva, ma un’ottimo olio monoseme, come quello di arachidi o quello di mais, sono più leggeri, reggono benissimo le alte temperature e sono più insapori di quello di oliva; infarinate le verdure o il tofu (o quello che vi pare) prima di immergerli nella pastella, in modo da togliere tutta l’umidità e permettere che la pastella si attacchi al meglio.

La stessa pastella può essere usata per fare fritture dolci oppure può essere usata da sola, gettando nell’olio quantitativi grandi come una noce per ottenere frittelle da spolverare poi di zucchero.