Edamame, il fagiolo giapponese

 

Siete mai stati in ristorante giapponese? Non pensate che facciano solo sushi o sashimi, cioé pesce. La cucina giapponese ha moltissime cose buone anche per
i vegani. Ad esempio i fagiori edamame, che sono lo stadio giovanile dei fagioli di soia, raccolti prima che si induriscano. Morbidi e dolci, vengono solitamente serviti ad inizio pasto oppure, come si fa in Giappone, si accompagnano bene alla birra. Si bollono con il loro “astuccio”, poi si cospargono di sale (all’esterno). Si prendono con una mano e si mettono in bocca, schiacciando, in modo che escano i fagioli. La bucia non si mangia.

Ci possono anche essere usi più occidentali, come sostituitvi dei fagioli o dei piselli per zuppe, vellutate o verdure in casseruola.

Sono ottimi dal punto di vista nutrizionale perchè contengono una quantità molto alta di calcio, di vitamina C, di ferro e di acido folico (vitamiba B9). Non contengono colesterolo, ma contengono anche vitamina E, vitamina B6, tiamina, riboflavina, acido pantotenico, magnesio, fosforo, potassio, zinco, rame e manganese.