I piselli: fonte di vitamina C e B9

I piselli contengono più acqua (fino all’80%) ma meno proteine vegetali (intorno al 5,5),fibre (circa il 6,3) e carboidrati (intorno al 6,5) degli altri legumi.  Hanno pochi grassi e sono quindi adatti nelle diete ipocaloriche; possiedono inoltre importanti proprietà diuretiche.
La loro ricchezza sta nella quantità di acido folico che contengono, insieme ad altre vitamine, tra cui spicca la C, e ai minerali, soprattutto potassio, seguito da magnesio, ferro e calcio, presenti principalmente nei baccelli,

Ed ecco qui una cosa interessante e che pochi sanno: perchè buttare via i baccelli (i contenitori dei piselli), quindo possono essere utilizzati per brodi, oppure cotti per ottenere zuppe, vellutate, oppure passati in padella ed utilizzati come altre verdure?

La presenza di purine li rende controindicati in casi di gotta e per gli iperuricemici; la cottura è necessaria per poterli digerire, poiché crudi contengono sostanze antidigestive.

Un etto di piselli freschi contiene 52 kcalorie, fino all’80%, fino al 5,5% di proteine vegetali, 6,3% di fibre, 6,5% di zuccheri, 0,6% di grassi. Le vitamine più presenti sono la C, che però tende a deteriorarsi con la cottura (che nel caso dei piselli è indispensabile), la B1 e la B9 o acido folico; i minerali maggiormente presenti sono potassio (circa 195 mg), magnesio, ferro e calcio.