La nascita del veganismo

Nel 1847 fu fondata in Gran Bretagna la Vegetarian Society. Dopo poco molti vegetariani comunciarono ad interessarsi alle pratiche relative alla produzione industriale di uova, latte e formaggi e delle relazioni fra questo tipo di produzione e quella della carne. Ci volle però ancora un lungo cammino per arrivare alla concezione vegana.
Alla riunione dei Vegetariani tenuta a Londra nel novembre del 1944, un piccolo gruppo di membri della Vegetarian Society, capeggiati da Donald Watson (1910-2005), un vegetariano che aveva già da molto tempo iniziato a praticare una dieta non solo senza carne, ma anche senza uova, latte e derivati del latte, decise di formare una nuova società che corrispondesse alle loro concezioni.
Avevano bisogno di un nuovo termine per descrivere se stessi e Watson coniò il termine “vegan” per descrivere la nuova filosofia, utilizzando le prime e le ultime lettere dalla parola “vegetarian”. Descrisse il nuovo concetto come “l’inizio e la fine del vetarianismo”.
Un altro pioniere dei primi anni del movimento fu Arthur Ling, che fondò la società Plamil (termine che deriva da “plant milk”, latte di pianta). La sua dedizione alla causa vegana aiutò a portare il latte di soia in Gran Bretagna. Si impegnò a perfezionare anche altri prodotti vegani, come il cioccolato e la maionese.