L’origano dei miracoli

 

 

Parlare di origano, per molti, è parlare di pizza. Ma non è così, quest’erba meravigliosa aggiunge sapori caldi, balsamici ed aromatici a molti piatti, specialmente di origine mediterranea.

Il nome botanico dell’origano è Origanum vulgare. Il nome deriva dalle parole di origine greca oros (montagna) and ganos (gioia). Non era solo simbolo di felicità, ma anche di bellezza per l’aspetto che assumono le colline che da essa sono ricoperte.

L’origano è originario del sud Europa, e cresce in molte zone del mondo. Dai tempi antichi è sempre stato riconosciuto  per le sue proprietà aromatiche. Come detto prima, i greci e i romani lo avevano fatto assurgere a simbolo di gioia e felicità. Era infatti tradizione che i giovani sposi portassero una corona di alloro e origano.

L’origano è stato coltivato in Francia fin dal medioevo ed è divenuto un’importante essenza per la cucina mediterranea. Negli Stati Uniti è arrivato solo nel XX secolo.

Le proprietà

E’ un forte antibatterico. Gli olii di questa spezia includono il timolo e il carvacrolo (che conferisce all’origano il caratteristico aroma), che sono riconosciuti per essere forti inibitori della crescita dei batteri (antibatterici).

Ha inoltre una potente attività antiossidante. Contiene numerosi fitonutrienti come il timolo e l’acido rosmarinico che funzionano come antiossidanti. In studi di laboratorio l’origano si è dimostrato più potente come capacità antiossidante di molti altri antiossidanti sintetici comunemente aggiunti alla lavorazione dei cibi. Inoltre 1 grammo di origano fresco ha dimostrato avere 42 volte più capacità antiossidante di un grammo di mela, 30 volte più di 1 grammo di patate, 12 volte pii di 1 grammo di arance e 4 volte più di 1 grammo di mirtilli.

E’ inoltre una buona fonte di fibre, permette di abbassare i livelli di colesterolo e di ridurre i rischi di tumore del colon.

E’ inoltre fonte di molti nutrienti: vitamina K, di manganese, di ferro e di calcio.